La storia degli axolotls, le creature "quasi" immortali

L’iniziativa consiste nella creazione di un Gruppo Permanente di Studio che raccolga informazioni, esperienze e materiale scientifico sui sistemi di comunicazione delle api. Intendendo con queste parole sia il contatto fisico, le danze aeree, la chimica dei feromoni, la termoregolazione dei favi e la distribuzione di acqua/alimenti che la comparazione costruttiva con i sistemi di comunicazione di altri imenotteri sociali (termiti, vespe e formiche).

La storia degli axolotls, le creature "quasi" immortali

Messaggioda Bron ElGram » mercoledì 9 gennaio 2019, 22:18


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La storia degli axolotls, le creature "quasi" immortali

Ambystoma Mexicanum è il suo nome scientifico, per gli amici Assolotto (dall'inglese Axolotls): il post di oggi lo dedico a questa strana creature oggetto di numerosi studi per le sua capacità rigenerativa fuori dal comune.

Gli Assoloti sono delle creature che prosperavano in Messico, nel lago Xochimilco, nei pressi di Città del Messico. Utilizzo il passato perchè la curiosa creatura è nella lista "critica" della IUCN, Unione Mondiale per la Conservazione della Natura; in altre parole si tratta di una specie a forte rischio estinzione.

Un highlander di 20cm

Un breve ricerca sui canali scientifici inserendo come testo "axolotls" rimanda a numerosissimi lavori nella quale queste creature vengono studiate per la loro capacità di rigenerazione, di resistenza alle malattia e la capacità di metamorfosi.Gli Assolotti sono resistenti fino a 1000 volte hin più rispetto gli altri mammiferi al cancro e anno un enorme potere rigenerativo: posso praticamente far ricrescere ogni parte del loro corpo, dalle zampe alle ossa; sono in grado di rigenerare addirittura il midollo spinale e parti di cervello. Addirittura, il midollo spinale è in grado di ricrescere completamente anche se questo viene sezionato o completamente asportato. Ancora, possono far ricrescere il una zampa amputata anche 100 volte, senza nessun segno di cicatrice. In ultimo, non sono soggetti a reazione di rigetto qualora vengano sottoposti a trapianti di organi (da assolotto ad assolotto).

Il trucco c'è ma non si vede
In realtà gli Assolotti non sono degli animali nello loro "forma definitiva". Vivono infatti la loro completa esistenza in uno stato larvale: viene definita una salamandra neotenica proprio per questo motivo. Il loro corpo è costituito per la maggior parte da particolari cellule staminali in grado di mantenere memoria del loro tessuto di origine e andare incontro a cicli di replicazione infiniti.


Lo iodio, presenta in scarsa quantità nel loro habitat, è in grado di innescare la metamorfosi in salamandra adulta: ciò avviene raramente in condizioni naturali (attraverso l'ingestione o l'assorbimento) e più spesso in laboratorio, dove un iniezione porta alla trasformazione del simpatico animaletto. Gli Assolotti infatti sono degli animali quasi estinti in natura, ma presenti in abbondanza in cattività e vengono usati come aniamli da compagnia o cavie da laboratorio. Studi più recenti hanno dimostrato come lo stato neotenico sia dovuto ad un'alterazione dell'asse ipotalamo ipofisario di queste creature, che hanno un basso valore di TSH (l'ormone che stimola la sintesi e secrezione di ormoni tiroidei) a causa da una ridotta secrezione a livello ipotalamico di CRH (corticotropina, che stimola la secrezione di TSH). Lo iodio somministrato esternamente andrebbe a stimolare la produzione di ormoni tiroidei (promotori di differenziazione e accrescimento anche nell'uomo) in maniera diretta, andando a bypassare l'inefficace stimolazione tiroidea da parte del TSH.

In conclusione, gli scienzati sperano un giorno di replicare le caratteristiche degli Assolotti anche per gli umani. I simpatici esserini quindi, continuano ad essere oggetto di studio e ad essere allevati, pur essendo una razza in via di estinzione.

Bibliografia
Martin Kragl et al. "Cells keep a memory of their tissue origin during axolotl limb regeneration". Nature July 2009.

De Groef B et al. "Forever young: Endocrinology of paedomorphosis in the Mexican axolotl (Ambystoma mexicanum)." Gen Comp Endocrinol. 2018 Sep.

Mchedlishvili L. "A clonal analysis of neural progenitors during axolotl spinal cord regeneration reveals evidence for both spatially restricted and multipotent progenitors." Development 134, 2083–2093 (2007)

Tutte le immagini, ove non altrimenti specificato, sono di pubblico dominio (CC0). Il logo STEMpills è un immagine di mia proprietà la cui riproduzione è consentita unicamente per far riferimento alla mia iniziativa o ai miei post (CC BY-NC-ND).

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