Razze CANI nel mondo

Api, gatti, cani, cavalli, caprette, pesci, tartarughe e uccelli, ma anche roditori, anfibi, rettili e altri insetti.

Weimaraner

Messaggioda Arihanna ElGram » sabato 27 aprile 2013, 18:04


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Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 7 - cani da ferma.
La razza Weimaraner (Braque de Weimar) prende il nome dalla città tedesca di Weimar, anche se non è certamente provato che derivi proprio da lì. È sicuramente un cane tedesco. Tra i suoi antenati c’è sicuramente lo “Chien de Saint-Ubert” o “Bloodhound”, forse direttamente o forse attraverso il “Cane grigio di San Luigi”, oggi ormai estinto, che da questo discendeva. Sarebbe arrivato in Germania attraverso il Reno, intorno al XV secolo. C’è un’altra teoria, molto interessante, che la definirebbe come razza autoctona. Secondo alcuni autori, infatti, questo cane deriverebbe dall’incrocio degli antenati del “Cane da ferma tedesco a pelo corto” o “Kurzhaar” con altre razze da caccia. Razza molto diffusa negli U.S.A.; in Italia invece non ha mai conosciuto una grande popolarità e non è molto facile trovare un cucciolo.

Aspetto generale e carattere
Aspetto generale: cane di taglia medio-grande. Tipicamente braccoide. Possiede un corpo allungato e una muscolatura ben sviluppata. Il suo mantello grigio, unito alla leggerezza del suo movimento, gli ha valso il soprannome di “fantasma grigio” negli Stati Uniti. La razza è suddivisa in due varietà: quella “a pelo corto” e quella “a pelo lungo”.
Carattere: cane molto docile ma orgoglioso. Facilmente addestrabile. Molto affezionato al padrone. Razza adatta anche ai bambini. È un cane da ferma, ma in alcuni Paesi, per esempio in Brasile, è usato come cane da difesa e come cane poliziotto. È utilizzato anche nella protezione civile e nella ricerca delle persone scomparse, compito che svolge egregiamente grazie al suo ottimo olfatto. Il suo ottimo carattere lo rende particolarmente eclettico. Caparbio e insistente nella caccia. Molto metodico nella ricerca. Cane molto robusto e rustico, che non ha problemi particolari. Può essere tenuto sia in giardino che in casa. Necessita di molto moto.
Standard
Altezza:
- maschi tra i 59 ed i 70 cm
- femmine tra i 57 ed i 65 cm.
Peso: varia da 32 a 39 kg.
Tronco: il suo tronco è allungato e snello. Fianchi un po’ retratti.
Testa e muso: testa asciutta e di profilo nobile, con stop moderato.
Tartufo: ampio e scuro.
Denti: la dentatura è molto forte e ben sviluppata. Chiusura corretta a forbice.
Collo: snello e leggermente arcuato.
Orecchie: sono larghe, relativamente lunghe, con punta arrotondata, attaccatura alta e stretta; sono leggermente girate in avanti quando il cane è in attenzione.
Occhi: sono color ambra, di espressione intelligente. Nei cuccioli hanno un color azzurro cielo.
Arti: sono diritti e forti.
Spalla: ben inclinata e muscolosa.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: solitamente viene tagliata.
Pelo: a seconda delle varietà, corto e fine, oppure lungo (molto più diffusa la prima).
Colori ammessi: grigio argento, grigio capriolo, grigio topo e tonalità intermedie tra questi colori.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, mancanza di premolari, andatura scorretta, obesità, muscolatura insufficiente, retrotreno difettoso, angolazioni insufficienti o eccessive, monorchidismo, criptorchidismo, occhio troppo chiaro, orecchie piccole o portate male, tartufo depigmentato, stop marcato, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, arti non diritti, appiombi scorretti, carattere timido o pauroso.
a cura di Vinattieri Federico - http://www.difossombrone.it

http://www.agraria.org/cani/weimaranerpelocorto.htm
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Arihanna ElGram
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Pastore tedesco

Messaggioda Arihanna ElGram » sabato 27 aprile 2013, 18:05


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Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 - cani da pastore e bovari.
Il Pastore Tedesco è la razza canina più diffusa e conosciuta al mondo. Il suo nome originario in tedesco è “Deutsche Schaferhund” (Schafer = pastore, Hund = cane). Chiamato da moltissimi profani “Cane lupo” per le sue somiglianze con il Lupo nelle linee generali. Ci sono molte teorie più o meno valide sulle sue origini. Alcuni esperti sostengono la teoria che la razza si sia originata dall’incrocio di un comune cane da pastore ed un Lupo. Molti altri studiosi dicono che il Cane da Pastore tedesco derivi dal “canis familiaris matris optimae” del quale si sono trovati residui in Austria, Moldavia e appunto in Germania. Vi è anche chi sostiene la derivazione da antichissimi cani che non hanno discendenza diretta dal Lupo e dallo Sciacallo, in sostanza un “cane primordiale”. Comunque, anche se si riconoscono le sue antiche origini, il Pastore tedesco come lo intendiamo oggi, cioè il “tipo moderno” fu esposto alla fine dell’Ottocento a Hannover per la prima volta. La razza dal Novecento si è diffusa sempre più in tutto il mondo fino a diventare la più popolare. Popolarità contribuita fortemente da grandi allevatori come Walter Martin dell’allevamento “Wienerau” e molti altri grandi personaggi della cinofilia.
Aspetto generale
Cane di media taglia, con un portamento elegante. Possiede una ottima costruzione che permette alla razza di avere una grande spinta nel movimento. Ha una eccellente muscolatura e dei rapporti molto buoni.
Vedere Tavole anatomiche
Carattere
Il Pastore Tedesco è un cane molto equilibrato e disinvolto. E’ il cane più indicato in assoluto per essere sottoposto ad addestramento, data la sua ineguagliabile intelligenza e indole. Adatto a molti tipi di utilizzo come la guardia, la difesa della persona e della proprietà. Utilizzato moltissimo dalla Polizia cinofila come “cane poliziotto”. E’ dotato di coraggio e sicurezza. Si affeziona molto all’individuo che lo accudisce, per il quale sarebbe disposto a dare la vita.
Standard
Altezza:
- maschi da 60 cm a 65 cm
- femmine da 55 cm a 60 cm
Peso:
- maschi da 30 kg a 40 kg
- femmine da 22 kg a 32 kg
Tronco: con dorso solido, rene largo. La groppa deve essere lunga e inclinata di circa 23 gradi rispetto al piano orizzontale. Di giuste proporzioni rispetto alla testa e all’insieme.
Testa e muso: di tipo cuneiforme. Deve essere lunga circa il 40% dell’altezza al garrese. Il rapporto cranio-muso è di 50:50%. La canna nasale è sempre dritta. La lunghezza del cranio è circa pari alla sua larghezza.
Tartufo: deve essere sempre di colore nero.
Denti: sani, regolarmente allineati, completi nel numero e nello sviluppo.
Collo: robusto, privo di giogaia. Ha inclinazione di 45 gradi rispetto al tronco.
Pelle: ben aderente in ogni parte del corpo.
Arti: sia i posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo, con scapola ed omero di pari lunghezza. L’angolatura scapolo omerale è di 90 gradi. Femore e tibia formano un angolo di circa 120 gradi. Sia i posteriori che gli anteriori sono forti e ben muscolosi.
Movimento: è uno dei punti fondamentali per il giudizio di questa razza in concorsi cinotecnici. Questa razza deve avere un movimento impeccabile, con un trotto armonico e spazioso. Il posteriore è il “motore” che deve spingere il più possibile.
Muscolatura: ben sviluppata ed evidente.
Linea superiore: si sviluppa dall’inserzione del colo verso il garrese ed il dorso senza interruzioni, leggermente inclinato inclinato, sino alla groppa leggermente inclinata.
Coda: deve arrivare almeno fino all’altezza dei garretti. Viene portata pendente.
Proporzioni: lunghezza tronco supera la misura dell’altezza al garrese del 10-17%. La lunghezza e la larghezza del cranio sono pressoché uguali.
Pelo: duro con sottopelo. Fitto il più possibile e di giusta lunghezza.
Colori ammessi: Nero con focature brune-rosse, brune, gialle, grigie. Nero e grigio unicolore.
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, monorchidismo, criptorchidismo, mancanza dei premolari (rarissima), prognatismo, dentatura a tenaglia, movimento con poca spinta, movimento non fluido, carattere non disinvolto.
a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

http://www.agraria.org/cani/pastoretedesco.htm
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Siberian husky

Messaggioda Arihanna ElGram » sabato 27 aprile 2013, 18:07


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Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Stati Uniti.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 - cani di tipo spitz e tipo primitivo.
Il Siberian Husky è una razza dalle origini nordiche. Questo cane era allevato dalla tribù esquimese dei Ciukci, i quali lo impiegavano per il traino delle slitte. Un vero e proprio allevamento selettivo, però, iniziò negli Stati Uniti, soprattutto per merito di Eva “Short” Seeley, che può essere considerata madre sia di questa razza, sia dell’ “Alaskan Malamute”.
Aspetto generale
Cane di taglia media. Razza ben proporzionata, dal movimento sciolto ed elegante. Gli occhi azzurri, che ne hanno decretato lo strepitoso successo, non sono obbligatori in questa razza e non aumentano il valore del cane. Di fatto, questa particolarità della razza non è una degenerazione, come hanno però affermato alcuni autori.
Carattere
E' la razza più utilizzata al mondo per le gare di slitta (sled-dog), ma è anche molto impiegato come cane da compagnia. Molto allegro e gioviale con tutti coloro che considera amici. Questo cane è affettuosissimo con il padrone e con i familiari, ma è anche molto indipendente e va educato in tenerissima età. È un ottimo compagno per i bambini abbastanza grandi. È un compagno ideale per chi ama il cane primitivo. Ha il vizio di scavare buche per tutto il suo territorio. È un cane robustissimo. Contrariamente a quanto molti credono non soffre molto il caldo. Questa razza può essere tenuta in giardino, solo se la recinzione è assolutamente sicura, altrimenti in casa. Deve sempre fare molto moto quotidiano. Quando è in branco si risveglia in lui gli istinti di predatore e di cane primitivo.
Standard
Altezza:
- maschi tra i 54 ed i 60 cm
- femmine tra i 50 ed i 56 cm.
Peso: dai 16 ai 27 kg.
Tronco: tronco molto ben proporzionato ed elegante.
Testa e muso: il cranio è leggermente arrotondato; il muso, di larghezza media, va restringendosi gradualmente verso il tartufo. Rapporto cranio-muso di 1:1.
Tartufo: di colore nero o marrone, in relazione al colore del manto.
Denti: dentatura molto forte, completa e corretta. La chiusura è a forbice.
Collo: molto robusto e ben proporzionato.
Orecchie: sono piccole, triangolari, portate erette, attaccate alte e vicine tra loro, leggermente arrotondate in punta, ben fornite di pelo anche all’interno.
Occhi: sono a forma di mandorla, leggermente obliqui, e possono essere azzurri, marroni o eterocromi (di diverso colore, uno azzurro e l’altro marrone, o con entrambi i colori in un singolo occhio).
Arti: sono diritti, muscolosi e ben in appiombo.
Spalla: di giusta inclinazione.
Andatura: molto rapida e scattante. ha un ottimo allungo.
Muscolatura: molto ben sviluppata.
Coda: a forma di coda di volpe, è portata a scimitarra; non deve ricadere sul dorso né arrotolarsi lateralmente.
Pelo: di lunghezza media, diritto; deve apparire come una folta pelliccia e non essere mai così lungo da nascondere il profilo nitido del cane.
Colori ammessi: sono ammessi tutti i colori dal nero al bianco candido.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, misure fuori standard, occhio nero, orecchie portate mela, muscolatura insufficiente, andatura scorretta, tartufo depigmentato, dentatura difettosa, retrotreno difettoso, pelo troppo lungo, pelo ondulato, monorchidismo, criptorchidismo, arti non diritti, carattere aggressivo o timido.
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Setter inglese

Messaggioda Arihanna ElGram » sabato 27 aprile 2013, 18:08


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Setter Inglese
Atlante delle razze di Cani
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 7 - cani da ferma.
Le origini del Setter Inglese (English setter) sono comuni a quelle del “Setter Irlandese rosso”. Questa razza deriverebbe dall’antico Epagneul, il cosiddetto “Bracco da quaglie” o “Chien d’oysel”. Razza diffusissima in tutta Europa. Gli allevamenti italiani producono dei grandissimi soggetti.
Aspetto generale
Cane di media taglia. È considerato il più bello e il più affascinante tra tutti cani da ferma. È, come il “Setter Irlandese”, un mesomorfo leggero, il cui tronco sta nel quadrato. È una razza che trasmette grande eleganza ed è caratterizzato da una grandissima flemma. Il suo fascino deriva dal fatto che, oltre alle sua morfologia di inconfutabile bellezza, durante la caccia si mette in mostra e si distingue sempre.
Carattere
Cane molto allegro e vivace. È una razza affettuosa e molto attaccata al padrone. È adatto anche a stare sempre a contatto diretto con i bambini. È un eccezionale cane da ferma. Strano a dirsi, ma questa razza è molto impiegato anche per la compagnia e soprattutto come cane da show. Bisogna porre una certa attenzione alle orecchie: è molto facile che vi si insinuino corpi estranei.

Nora della Bassana, femmina di Setter Inglese ( foto www.bassana.it )

Mak della Bassana, maschio di Setter Inglese ( foto www.bassana.it )

Ciba della Bassana, femmina di Setter Inglese ( foto www.bassana.it )
Standard
Altezza:
- maschi tra i 65 ed i 68 cm
- femmine tra i 61 ed i 65 cm.
Peso: da 25 a 30 kg.
Tronco: sta nel rettangolo. Il suo dorso è retto, il rene muscoloso ed arcuato.
Testa e muso: testa lunga, asciutta, leggera. Il cranio ha lunghezza uguale a quella del muso. La calotta del cranio è leggermente convessa; gli assi cranio-facciali sono paralleli. Stop accentuato, ma non brusco.
Tartufo: sempre di colore nero.
Denti: dentatura corretta e completa. Articolazione a forbice.
Collo: di giusta lunghezza. Ben teso e robusto.
Orecchie: sono attaccate basse, pendenti senza scostarsi dalle guance.
Occhi: sono grandi, espressivi, di color nocciola più scuro possibile; un po’ meno scuro nei soggetti bianco-arancio.
Arti: sono perfettamente in appiombo.
Spalla: di giusta inclinazione.
Andatura: disinvolta e dinamica.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: è inserita alta, grossa e robusta alla radice. È portata piuttosto bassa che alta. Leggermente incurvata a forma di falce rovesciata.
Pelo: fine, striato, di tessitura sericea, lungo 5-6 cm. Forma frange al collo, alla regione sternale, al margine posteriore degli arti, alle natiche e alla coda. Sottopelo abbondante solo nella stagione invernale.
Colori ammessi: bianco e nero tendente al blu, bianco-arancio, bianco e marrone, tricolore.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, arti non in appiombo, piedi lunghi o aperti, occhi chiari, orecchie portate male, obesità, atipicità della testa, angolazioni del posteriore eccessive o insufficienti, cranio troppo stretto, tartufo depigmentato, coda portata male, misure fuori standard, retrotreno difettoso, andatura scorretta, carattere timido.
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Golden retriever

Messaggioda Arihanna ElGram » sabato 27 aprile 2013, 18:11


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Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Inghilterra.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 8 - cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.
Esistono diverse opinioni sulle origini di questa razza. C’è chi lo fa discendere dal “Flat Coated Retriever” e dal “Tweed Watar Spaniel”, ormai scomparso. C’è un’altra, ben più complessa ipotesi, cioè che la sua derivazione si debba ai cani da riporto denominati “Russian Retrievers” che nel 1858 un certo Lord Tweedmouth, introdusse in Gran Bretagna avendoli acquistati da un circo. Si trattava di un gruppo molto poco omogeneo, perciò Lord Tweedmouth decise di incrociarli con il “Bloodhound” e con i “Setter”, e dette origine al Golden R.
Questi incroci hanno dato vita ad una razza che è riuscita a prelevare geneticamente le doti olfattive di queste razze incrociate, facendone così un perfetto cane da caccia. Non è diffusissimo in Italia, ma molto in Inghilterra. Il suo nome “Golden” è a causa del suo pelo dorato.
Aspetto generale
Cane di media taglia, mesomorfo, mesocefalo. Razza di struttura simmetrica, ben costruito e robusto. La sua espressione è mite. Molto elegante a causa del suo lungo pelo dorato, lucente e frangiato. La sua muscolatura è ben sviluppata e da’ nell’insieme, un aspetto possente.
Carattere
A causa delle sue eccellenti qualità olfattive e dinamiche, gode dei favori di tantissimi appassionati della caccia in diversi paesi d’Europa. Anche se non è diffuso come il cane più simile a lui, cioè il “Labrador Retriever”, il Golden è riuscito a farsi apprezzare ugualmente ad a restare ad alti livelli di diffusione in Gran Bretagna, dove la caccia è amata. Per la sua lealtà e fedeltà, si tratta di una razza a varie attitudini. Adatto anche per la guardia e per la compagnia. Affezionato sempre alla famiglia ed ai bambini. Ama moltissimo stare all’aperto e fare lunghe passeggiate ed esplorazioni. Molto disinvolto in luoghi selvatici. Molto rapido nella corsa e nei movimenti.
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Standard
Altezza:
- maschi da 56 cm a 61 cm
- femmine da 51 cm a 56 cm
Peso:
- maschi da 29 kg a 31,5 kg
- femmine da 25 kg a 27 kg
Tronco: con torace profondo. Ben bilanciato nell’insieme. Piuttosto corto.
Testa e muso: con cranio largo e con incollatura muscolosa. Il muso è largo. Ha un buono stop e mascelle forti.
Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale. Deve essere sempre di colore nero.
Denti: regolarmente allineati e completi nel numero e nello sviluppo.
Collo: abbastanza muscoloso.
Pelle: abbastanza aderente in tutto il corpo.
Arti: sia i posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo con ossatura robusta e sempre ben proporzionata. Le scapole sono piuttosto lunghe e le cosce sono molto robuste.
Spalla: spiazzate bene in dietro.
Muscolatura: ben sviluppata ed evidente.
Linea superiore: retta con garrese e mai curva.
Coda: con attaccatura di giusta altezza; non deve essere portata arricciata all’estremità.
Pelo: è la particolarità che rende unica la razza. Ondulato o piatto con buone frange.
Colori ammessi: Oro, crema e qualsiasi sfumatura di questi colori.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, mantello mogano o rosso, misure fuori standard, ambio.
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