Razze CANI nel mondo

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Cane da Pastore di Ciarplanina - Sarplaninac

Messaggioda Arihanna ElGram » martedì 19 novembre 2013, 16:46


Il Cane da Pastore di Ciarplanina (Yugoslavenski Ovcarski pas Sarplaninac) è il prodotto di un’ottima selezione, diffuso soprattutto nell’Illiria, regione dell’ex-Jugoslavia lungo la costa del Mar Adriatico. La culla d’origine è però indicata come i contrafforti montagnosi al confine con l’Albania, da dove, in seguito, si è diffusa lungo la fascia costiera. Del resto, le origini di questa razza sono molto antiche; vanno ricondotte a quei cani dell’Asia, più precisamente del Tibet, che accompagnarono i popoli asiatici durante le loro migrazioni verso l’occidente. Questi cani si stanziarono lungo il tragitto in varie regioni, divenendo così razze autoctone. Questa razza venne riconosciuta ufficialmente dalla F.C.I. nel 1939 sotto il nome di “Iliriski Ovcar”, cioè “Cane da Pastore dell’Illiria”, ma nel 1957, su richiesta della Federazione Cinologica Jugoslava, l’Assemblea generale della F.C.I., convertì il nome in quello attuale. Il primo allevatore ad allevare la razza in Italia fu il Professor Ballotta.
Aspetto generale
Cane di grande taglia. Robusto, fortemente costruito, la taglia al di sopra della media, ben proporzionato. Ricoperto di pelo lungo, fitto, piuttosto grossolano il che conferisce al corpo un aspetto più raccolto. Di forte costituzione. La lunghezza del corpo è un po’ superiore all’altezza al garrese: da 8 a 10% nei maschi, da 10 a 12% nelle femmine.
Carattere
Calmo di temperamento, di buon carattere, è un buon difensore pur non essendo eccessivamente mordace. Devoto al suo padrone e incorruttibile. Il Professor Ballotta lo descrive come un animale forte, resistente ai disagi che comporta la vita nomade del pastore, sobrio come ogni montanaro di razza, non teme l’inclemenza del tempo ed è instancabile nella sorveglianza e nella ricerca delle pecore, che è pronto a difendere anche contro l’aggressione del lupo e dell’orso. Non esita a difendere il proprio padrone con ogni sua forza. È diffidente con gli estranei e talvolta anche aggressivo. Molto affettuoso on le persone di casa. Cane molto intelligente e sufficientemente ubbidiente. È un cane inattaccabile e intrepido. Riservato e leale.
Standard
Altezza:
- maschi di media 62 cm al garrese
- femmine di media 58 cm al garrese
(la preferenza va in cani di grande taglia).
Peso:
- maschi da 35 a 45 kg
- femmine da 30 ai 40 kg
Tronco: garrese leggermente pronunciato e largo, il suo attacco con il collo è forte e la delimitazione poco apparente. Dorso diritto e largo, non troppo lungo. La regione lombare più corta, larga e muscolosa. Groppa di lunghezza media, obliqua, larga e ben muscolosa. Torace profondo e il suo margine inferiore arriva sino al gomito. Le coste sono leggermente cerchiate. Il petto è largo e muscoloso. Il perimetro del torace deve essere almeno del 20% maggiore dell’altezza al garrese. Ventre rimontante dolcemente dall’avanti all’indietro. I fianchi abbastanza corti. L’incavo del fianco accentuato.
Testa e muso: la parte iraniana della testa è larga, con un solco mediano accusato. Visto di lato e dall’alto, il cranio si presenta leggermente convesso. Arcate sopracciliari poco pronunciate. Cresta occipitale non evidente. Stop poco pronunciato. Muso più corto del cranio, largo e profondo alla sua base, va leggermente e gradualmente assottigliandosi. La canna nasale è diritta e larga. Labbra di spessore medio, tese.
Tartufo: largo e di pigmentazione nera.
Denti: s’adattano a forbice. Dentatura completa e corretta.
Collo: profilo superiore leggermente convesso o diritto. Profilo inferiore diritto. Il collo è di lunghezza media, ma a causa del pelo lungo e folto dà l’impressione di essere più corto di quello che non sia in effetti.
Orecchie: piazzate sul prolungamento di una linea immaginaria che partendo dalla punta del tartufo passa per l’angolo interno dell’occhio o un po’ più in basso. Sono pendenti, ricadenti a piatto contro le guance, hanno forma di una “V” e sono di lunghezza media.
Occhi: a forma di mandorla, né sporgenti né infossati, di color castano scuro o chiaro, di espressione calma ma penetrante, mai spaurita. Orli palpebrali e mucose visibili, sono di pigmentazione nera.
Arti: anteriori in appiombo e sono proporzionati in rapporto al corpo; l’altezza dalla punta del gomito a terra è del 55% dell’altezza al garrese. Le diverse regioni degli arti anteriori sono proporzionate fra di loro ed in rapporto al corpo. Arti posteriori ben in appiombo, con coscia muscolosa. Piedi forti e di forma ovale. Garretto largo e abbastanza aperto, angolo di circa 130°.
Spalla: sufficientemente lunga e larga, ben attaccata al tronco, leggermente obliqua, forma con l’orizzontale un angolo di circa 65°. Il braccio è più obliquo della spalla.
Andatura: il passo è lungo ed elastico. L’andatura preferita è il trotto, con alte sgambate di lunghezza media. Il galoppo è un po’ pesante ma con la falcata lunga, coprente molto terreno.
Muscolatura: molto ben sviluppata ed evidente.
Coda: la coda è lunga e giunge almeno fino alla punta del garretto. La linea superiore della groppa continua in quella della coda quasi senza soluzione di continuità. Forte alla base.
Pelle: di spessore medio, elastica e ben tesa.
Pelo: la testa, le orecchie e le parti anteriori delle membra sono coperte di pelo corto. Il resto del corpo è ricoperto di pelo lungo e folto, pressoché piatto e un po’ grosso. Sottopelo corto e più fine. La lunghezza del pelo sul garrese è di circa 10-12 cm e non è tollerato se più corto di 7 cm.
Colori ammessi: il Charplaninatz è unicolore. Tutte le nuances di colore sono ammesse, tranne il bianco, fino al bruno scuro pressoché nero. I colori più stimati sono il grigio verdastro (grigio ferro) e il grigio scuro. Il manto macchiato o le macchie bianche non sono ammessi.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, pelo corto su tutto il corpo, muso troppo lungo o troppo appuntito, mancanza di premolari, macchie bianche, coda deviata, costituzione linfatica, monorchidismo, criptorchidismo, andatura scorretta, retrotreno difettoso, piedi di lepre, coste troppo piatte, lievi o gravi irregolarità di appiombo, dorso insellato, gravi difetti fisici, lunghezza del pelo inferiore ai 7 cm, mantello bringé, depigmentazione delle mucose e/o degli occhi.
Ciarplanina, un guardiano antico e moderno - di Alessandro Valente >>>
a cura di Vinattieri Federico - http://www.difossombrone.it

http://www.agraria.org/cani/canedapasto ... lanina.htm

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Samoiedo

Messaggioda Arihanna ElGram » martedì 19 novembre 2013, 16:55


Il Samoiedo (Samoiedskaia sabaka - Samoyède) è una razza dalle origini nordiche che sono comuni alle altre razza da slitta. La razza venne selezionata in assoluta purezza dalla tribù dei “Samoyedi” del Grande Nord, dalla quale prende il nome. Sembra però che il cane da loro selezionato non fosse bianco ma principalmente nero. L’attuale colore bianco nacque con l’allevamento moderno del Samoiedo che ebbe inizio parallelamente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. La selezione inglese e quella americana partirono dai due cani allevati dai Samoyedi: il “Tipo orso” e il “Tipo lupo”. La paternità della razza fu dapprima assegnata all’Inghilterra, successivamente passò alla Russia del Nord e Siberia, con il patrocinio del Nordic Kennel Union (NKU).
Aspetto generale
Cane di media taglia; di tipo spitz. Nel suo aspetto la razza dimostra chiaramente le sue origini nordiche. È sicuramente una delle razze più appariscenti del Gruppo 5. la particolarità della razza è sicuramente il suo mantello bianco diritto e ruvido, fitto e denso. Anche la sua particolare coda a spazzola è una particolarità della razza. Tronco abbastanza raccolto, ma ben rapportato alle diverse parti del corpo.
Carattere
Cane molto affettuoso e docile; piuttosto indipendente come del resto tutti i cani nordici. Tra tutte le razze nordiche è sicuramente il più docile. È una razza che adora stare con la famiglia e i bambini. È una razza oggi usata principalmente per la compagnia e per lo show. È sempre simpatico e sempre molto giocherellone. Testardo e non molto obbediente. Non è una razza adatta a tutti. Estremamente robusto di salute. Molto longevo. È preferibile farlo vivere in giardino.
Standard
Altezza:
- maschi 57 cm al garrese con tolletaranza + - 3 cm;
- femmine circa 53 cm al garrese con tolletaranza + - 3 cm.
Tronco: il petto è largo e profondo; il dorso di media lunghezza, largo e muscoloso.
Testa e muso: testa a forma di cuneo, con cranio largo e piatto e muso di media lunghezza, appuntito ma non troppo fine.
Tartufo: di colore nero.
Denti: dentatura completa nello sviluppo e nel numero dei denti.
Collo: forte incollatura, robusto.
Orecchie: diritte, non troppo lunghe, leggermente arrotondate all’estremità.
Occhi: sono scurissimi, a mandorla, profondi, con espressione viva e intelligente.
Arti: sono diritti, muscolosi e con buona ossatura.
Spalla: ben proporzionata e muscolosa.
Muscolatura: di buono sviluppo.
Coda: a spazzola.
Pelo: diritto, ruvido, non coricato; piuttosto lungo, ma mai ondulato né arricciato. Sottopelo spesso, chiuso, dolce e corto.
Colori ammessi: bianco puro, bianco e biscotto.
Difetti più ricorrenti: monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, arti torti, coda portata male, orecchie grandi, tartufo depigmentato, mancanza di premolari, garretti eccessivamente angolati, occhio chiaro, misure fuori standard, colore del mantello diverso dal bianco, testa atipica, coda non a spazzola, pelo coricato, sottopelo scarso, movimento scorretto, carattere timido, cranio stretto, cranio arrotondato e non piatto.
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Re: Razze CANI nel mondo

Messaggioda Arihanna ElGram » martedì 18 febbraio 2014, 17:32


Alano
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L'Alano Tedesco (chiamato semplicemente Alano) è conosciuto anche come “Grande Danese”, anche se di fatto non ha niente a che vedere con la Danimarca. Si pensa che la sua derivazione sia dovuta ad incroci tra grandi cani mastini e dei levrieri. Gli studiosi sostengono che questi incroci sino stati realizzati grazie alle importazioni di grandi cani e di levrieri da parte dei commercianti Fenici che solcavano il Mediterraneo scambiando della merce rara come alcuni grandi molossoidi. Una teoria sull’origine, che molti ritengono più valida, è quella che il popolo degli “Alani”, che era un popolo nomade dell’Iran, emigrarono in antichità in Europa centrale portandosi al loro fianco dei grandi molossi; dal cui il termine italiano “Alano”. E’ una razza che è ormai diffusa e conosciuta dovunque.
Aspetto generale
L'Alano è una delle razze di maggior taglia, mesomorfo mesocefalo. Pur essendo un cane di grande taglia, non è massiccio e tozzo, ma al contrario, è snello e slanciato. La sua testa è imponente e le sue linee sono eccezionalmente eleganti nell’insieme. Da alcuni viene indicato come il “molosso per eccellenza”.
Carattere
Eccellente cane da guardia. Gentile con la famiglia che lo cura, ma inadatto per stare con i bambini, non tanto per il suo carattere ma solo esclusivamente per le sue dimensioni. Mai attaccherebbe una persona senza motivo; è sempre leale e fedele. La sua testa espressiva fa capire al padrone tutte le sue intenzioni. E’ un cane molto affettuoso, il quale sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa per chi lo accudisce. Ama moltissimo svolgere passeggiate insieme al padrone e non si allontana mai da esso. E’ una razza che non può deludere nel carattere.
Standard
Altezza:
- maschi almeno 80 cm
- femmine almeno 72 cm
Peso: 45-55 kg
Tronco: con costruzione nel quadrato. L’altezza al garrese è circa pari alla lunghezza del tronco. Il dorso è corto. Il ventre è ben rialzato.
Testa e muso: aspetto molto importante per questa razza. E’ Allungata, stretta e con una bellissima espressione. Il muso è pieno con labbra abbondanti. Orecchie attaccate alte; talvolta vengono tagliate lunghe ed appuntite.
Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale e deve essere largo e voluminoso. Sempre di colore scuro.
Denti: regolarmente allineati, completi nel numero e molto sviluppati. Chiusura a forbice.
Collo: lungo e asciutto. Deve essere attaccato alto. Muscoloso con pelle ben aderente.
Pelle: aderente al corpo in ogni sua parte.
Arti: sempre in appiombo, forti e muscolosi. Nel posteriore la coscia deve essere larga e con buona massa muscolare. Forti le articolazioni.
Spalla: scapole lunghe e oblique, formando un angolo con l'avambraccio compreso tra i 100° ed i 110°, calcolato tracciando la direzione della scapola e quella dell’omero (dunque del braccio e non avambraccio). Ciò consente la maggior ampiezza nel passo.
Muscolatura: sviluppata ed evidente in tutto il corpo.
Linea superiore: dritta, robusta e tesa.
Coda: di giusta lunghezza. Deve arrivare all’altezza dei garretti posteriori. L’attaccatura è alta.
Proporzioni: costruzione nel quadrato.
Pelo: di uguale lunghezza in tutto il corpo; liscio, fitto e lucido.
Colori ammessi: tigrato, fulvo, nero, blu, bianco e nero (detto Arlecchino).
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, convergenza e divergenza degli assi cranio-facciali, criptorchidismo, monorchidismo, colori diversi da quelli indicati dallo standard, spalla dritta, ambio, misure fuori standard, occhio chiaro, mancanze di premolari.
a cura di Vinattieri Federico - http://www.difossombrone.it

http://www.agraria.org/cani/alanotedesco.htm
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Pastore di Tornjak

Messaggioda Arihanna ElGram » mercoledì 19 febbraio 2014, 11:47


Tornjak - Bosnian and Herzegovinian-Croatian Sheperd Dog
I discendenti geneticamente omogenei di antichi cani da pastore sono alla base del recupero della razza Torniak. Questi soggetti si trovavano dispersi nelle zone montagnose della Bosnia-Erzegovina e della Croazia. I primi riferimenti storici sull’allevamento di questi cani risalgono al 1067 e al 1374. Gli studi e le azioni di salvataggio della razza dall’estinzione sono iniziati simultaneamente intorno al 1972 sia in Croazia che in Bosnia-Erzegovina. L’allevamento in purezza è iniziato nel 1978. Oggi sono numerosi i soggetti selezionati da diverse generazioni in entrambi i Paesi di origine.
Razza riconosciuta ufficialmente F.C.I nel 2007.
Aspetto generale
Il Torniak è un cane dall’aspetto grande e potente, ben proporzionato e agile. La forma del corpo è quasi quadrata. Armonioso, forte ed equilibrato nei movimenti.
Carattere
Cane dal carattere equilibrato, amichevole, coraggioso, obbediente, intelligente e fidato. Feroce nella custodia della proprietà che gli viene affidata, è molto sospettoso nei confronti degli sconosciuti. Molto affettuoso con il padrone e le persone della famiglia. Facile da addestrare, impara rapidamente e ricorda a lungo ciò che gli viene insegnato.
Standard
Altezza:
- maschi tra i 65-70
- femmine tra i 60-65
con tolleranza di 2 cm in più e in meno.
Colori mantello: in genere ha mantello a macchie con le marcature distinte di vari colori. Il colore di fondo è generalmente bianco. Ci possono essere cani con un mantello nero e con macchie bianche più spesso intorno al collo, sopra la testa e lungo i piedini. Ci possono anche essere cani quasi bianchi con soltanto piccole marcature.
a cura di Vinattieri Federico - http://www.difossombrone.it

http://www.agraria.org/cani/torniak.htm

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Dogue de Bordeaux

Messaggioda Arihanna ElGram » giovedì 20 febbraio 2014, 16:24


E' una razza molto antica, probabilmente di origine asiatica come la maggior parte dei molossi. Il suo progenitore è il cane che accompagnò, dalle regioni indoeuropee all’Europa, le popolazioni celtiche. Un tempo era impiegato come cane da combattimento. Ci sono molte testimonianze scritte e molti documenti che ci fanno capire che l’antenato diretto del Dogue de Bordeaux era già molto conosciuto nel periodo medioevale. Il Dott. Pierre Marcard affermava che il Dogue de Bordeaux è il discendente diretto di una delle varietà di Dogue che da lungo tempo esistevano in Francia. Lo Standard di questa razza, elaborato dalla Société des Amateurs de Dogues de Bordeaux, venne diffuso dalla F.C.I. con uno studio del Dott. Marcard. Il primo Standard fu pubblicato dal veterinario Pierre Mégnin nel 1896. il secondo conflitto mondiale mise in difficoltà la razza, ma poi dal dopoguerra la razza ebbe uno “slancio” in avanti. Dal 1970 sono stati notevoli i progressi di questa razza, grazie ad alcuni grandi allevatori. La popolarità di questa razza è stata anche favorita da molti programmi televisivi, come è successo per altre razze.
Aspetto generale
Cane di media taglia, brachicefalo; classificato morfologicamente come tipo Molossoide. È un cane dalla corporatura potente e molto muscoloso. Ha l’aspetto di un temibile atleta, tarchiato, muscoloso, imponente e fiero. È un cane piuttosto basso sugli arti; la distanza dallo sterno al suolo è al massimo uguale o inferiore all’altezza del torace, visto di profilo e misurato dietro il gomito.
Carattere
Cane dal temperamento ideale. È vigile e coraggioso, senza mai essere aggressivo, molto affezionato al padrone. Come la maggior parte dei cani a muso corto, è molto dolce nei confronti del padrone e dei bambini. A volte può dimostrarsi combattivo con i suoi simili. Trova il suo impiego naturale nella difesa e nella guardia, che assolve con vigilanza e gran coraggio, ma senza aggressività.
Standard
Altezza:
- maschi tra i 60 ed i 68 cm
- femmine tra i 58 ed i 66 cm.
Peso:
- maschi almeno 50 kg
- femmine almeno 45 kg.
Tronco: linea superiore dritta. Dorso largo e muscoloso. Garrese ben definito. Reni larghi, abbastanza corti e solidi. Groppa moderatamente obliqua sino all’attaccatura della coda. Torace potente, profondo, largo, disceso sotto il gomito. Petto potente. Costole sternali bombate, le altre un po’ piatte e discese. La circonferenza del petto deve essere superiore all’altezza al garrese da 0,25 a 0,30 m. Ventre rilevato e solido.
Testa e muso: molto voluminosa, angolosa, abbastanza corta, di forma trapezoidale vista di fronte. Il perimetro del cranio, misurato nel punto più largo corrisponde all’altezza al garrese nel maschio; nella femmina è leggermente inferiore. La regione superiore del cranio è leggermente convessa da un lato all’altro. Muso potente, largo, spesso, abbastanza corto, profilo superiore leggermente concavo con pieghe moderatamente definite. Labbra spesse, moderatamente cascanti. Salto naso-frontale molto accentuato.
Tartufo: largo, con narici ben aperte, ben pigmentate di nero o bruno secondo la maschera. Ammesso il tartufo retratto.
Denti: mascelle molto potenti. Prognatismo. Quando la bocca è chiusa non devono essere visibili i denti. Denti completi nel numero, forti, canini robusti.
Collo: molto forte, muscoloso, quasi cilindrico. Attaccatura ampia, coperta di pelle morbida e staccata. Fanone ben marcato.
Orecchie: relativamente piccole, di colore un po’ scuro rispetto al mantello.
Occhi: ovali, ben distanziati.
Arti: anteriori con ossatura forte e buona muscolatura. Avambracci dritti. Metacarpi potenti, leggermente inclinati, a volte leggermente in fuori. Piedi forti, chiusi. Posteriori con cosce grosse e molto sviluppate, con muscolatura evidente. Gambe relativamente corte, muscolose, ben scese. Garretti corti con angoli moderatamente aperti.
Spalla: potente, con muscoli sporgenti. Scapole moderatamente oblique. Angolo dell’articolazione scapolo-omerale: poco più di 90 gradi.
Andatura: molto sciolta ed elastica.
Muscolatura: molto ben sviluppata ed evidente.
Coda: molto spessa alla base. La punta non deve superare il garretto. Portata ed inserita bassa. Pendente durante il riposo, si solleva in genere da 90 a 120 gradi rispetto a tale posizione verticale quando il cane è in azione.
Pelle: morbida e staccata.
Pelo: fine, corto e morbido al tatto.
Colori ammessi: uniforme: mogano o tutta la gamma del fulvo. Si ricerca una buona pigmentazione. Sul petto e sui piedi sono ammesse macchie bianche poco estese. Deve avere una maschera ben definita rossa o nera.
Difetti più ricorrenti: enognatismo, misure fuori standard, colori non ammessi, movimento scorretto, orecchie portate male, denti poco sviluppati o mal allineati, occhi piccoli, coda deviata, orecchie flosce, guance poco sviluppate, mascelle di pari lunghezza, muso troppo lungo, testa piccola, monorchidismo, criptorchidismo, tartufo stretto, assenza di solco mediano, collo gracile, gomiti aperti, cosce piatte, bianco sul muso, pelo ruvido, grasselle troppo in fuori o in dentro, torace con petto stretto, torace poco profondo, regione fra gli arti concava.
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