Brocardi da Uncharted 4

Il codice etico della Gilda, la storia, i simboli, l’almanacco, l’organizzazione interna, etc.

Brocardi da Uncharted 4

Messaggioda Bron ElGram » lunedì 20 giugno 2016, 14:59


Immagine

Immagine

"SIC PARVIS MAGNA"
"Così dalle piccole cose nascono le grandi"
motto di Sir Francis Drake

"PRO DEVS QVOD LICENTIA"
"HODIE MEVM ERIS EN PARADISO"

La frase del titolo, tratta dal Vangelo secondo Luca, è riportata sulla carta geografica mostrata nel teaser trailer di Uncharted 4: A Thief's End. "Hodie mecum eris in paradiso", cioè "Oggi tu sarai con me in paradiso", per alcuni farebbe riferimento proprio all'insediamento di Libertalia, un vero "paradiso" per i pirati. Questa "mitologica" colonia sarebbe infatti stata fondata verso la fine del Seicento dal prete italo-dominicano Caraccioli e dai bucanieri Thomas Tew e James Misson, presunto ex ufficiale della marina francese, col motto dell'utopia pirata "per Dio e la libertà". Il tesoro di Naughty Dog Secondo la leggenda gli abitanti della colonia erano motivati da ideali libertari, antiautoritaristici e anticapitalistici. Tant'è che dividevano per esempio tra loro equamente donne, tesori e bestiame, erano contro ogni forma di schiavitù o gli Stati oppressivi, ed eleggevano il loro capo. Si dice che fossero organizzati in gruppi di dieci pirati ciascuno, e che in ognuno di essi ci fosse un rappresentante che partecipava alle assemblee per decretare le leggi necessarie a regolamentare l'enclave; una delegazione di bucanieri si riuniva poi almeno una volta l'anno per prendere tutte le decisioni importanti riguardanti la comunità, e nulla poteva essere fatto senza il suo consenso. La colonia, infine, pare si estendesse dalla baia d'Antongil fino a Mananjary, includendo l'Île Sainte-Marie e Foulpointe, che abbiamo citato poco sopra. Quanto appena descritto è raccontato nel libro A General History of the Most Notorious Pirates. Il testo, apparso per la prima volta a Londra nel 1724, sarebbe stato scritto da un certo capitano Charles Johnson, ritenuto in realtà uno pseudonimo dello scrittore britannico Daniel Defoe, l'autore di Robinson Crusoe. Il tesoro di Naughty Dog Per queste ragioni gli storici si dividono tra chi pensa che il contenuto dell'opera sia interamente il frutto dell'immaginazione dell'autore, e dunque non abbia alcuna credibilità, e chi invece pensa che contenga comunque un fondo di verità, visto che nel manoscritto vengono citati anche dei fatti reali. Inoltre tutto viene descritto con un linguaggio marinaresco tale da far supporre che a scriverlo sia stato a tutti gli effetti un pirata o comunque un uomo di mare, e non il famoso autore di romanzi.


Immagine
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 13661
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

  • Condividi su
  •   Aiuta ad aumentare la popolarità di BroomGulf condividendo la pagina!
    Condividi su Facebook

Torna a 2. La Regola

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron