Balcone fiorito

Piante da appartamento, bonsai, piante da balcone e da terrazze, fiori recisi e fiori secchi, idrocoltura, piante grasse, cactus, succulente e carnivore, etc.

Balcone fiorito

Messaggioda Arihanna ElGram » giovedì 27 febbraio 2014, 15:08


Il narciso - detto anche giunchiglia
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http://www.windoweb.it/guida/famiglia/p ... ore_02.jpg
In genere i narcisi (noti anche come giunchiglie) crescono e fioriscono facilmente e si naturalizzano, fiorendo spontaneamente e senza cure; eventuali problemi possono essere causati da parassiti, malattie, oppure condizioni o metodi di coltivazione inappropriati.

La mancata fioritura nei narcisi deriva in genere da un’inadeguatezza nelle tecniche di coltivazione o nelle condizioni di sviluppo, come una piantagione troppo superficiale del bulbo o una rimozione anticipata del fogliame dopo la fioritura. In suoli aridi i narcisi possono afflosciarsi prematuramente e non produrre fiori per carenze nutritive. Un’altra possibile responsabile è la larva della mosca del narciso, che entra nel bulbo e se ne ciba.

Come prevenzione, piantate i bulbi a una profondità pari a 2-3 volte la loro altezza. Naturalizzate nell’erba solo le specie o le cultivar consigliate: le altre potrebbero non essere abbastanza vigorose. Non tagliate il fogliame per almeno sei settimane dopo la fioritura, per consentire ai bulbi di costruire le proprie riserve nutritive. Evitate di legare le foglie, per non ridurne l’attività.

Rimuovete i fiori appassiti e i semi per concentrare le energie nella nutrizione del bulbo. Nutrite i bulbi che crescono su terreni poveri con un fertilizzante universale in primavera e con un prodotto ricco di potassio dopo la fioritura. Pacciamate e innaffiate i bulbi in caso di aridità.

Tra le malattie più insidiose c’è il fungo del terreno Fusarium oxysporum f. specialis narcissi. Infetta i bulbi dal bottone basale tramite le radici o attraverso piccole ferite provocate in genere al momento dell’estrazione dal suolo. In genere i sintomi compaiono dopo un periodo di stoccaggio: i bulbi sviluppano una zona scolorita, marrone e soffice sul bottone basale. Il marciume si sviluppa all’interno del bulbo, che diventa di un marrone rossiccio, spesso con un fungo rosato. I bulbi si contraggono e poi si mummificano. La malattia può trasmettersi attraverso i bulbi alla stagione seguente: se piantate bulbi infetti, avrete foglie ingiallite e diradate. I bulbi malati non si sviluppano.

Non c’è cura, quindi scartate i bulbi malati. Come prevenzione, estraete i bulbi sei settimane dopo la fioritura, prima che il terreno si scaldi in estate. Non ammaccate i bulbi nel maneggiarli, non esponeteli al sole e stoccateli in un luogo fresco e arieggiato. Spolverate i bulbi con zolfo e piantateli a inizio autunno. Le zone scoperte in primavera tra i bulbi naturalizzati rivelano un attacco: rimuovete i bulbi infetti.

http://www.giardinaggioweb.net/cura-del ... il-narciso
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Salvia ornamentale

Messaggioda Arihanna ElGram » venerdì 28 febbraio 2014, 10:37


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http://www.greenme.it/images/stories/Ab ... endens.JPG
Nome comune: Salvia, Salvia splendida (per Salvia splendens).
Genere: Salvia.
Famiglia: Labiatae.
Etimologia: dal latino “salvare”, per le virtù curative che i romani attribuivano alla S. officinalis.
Provenienza: è diffusa in tutte le regioni temperate del globo.
Descrizione genere: comprende circa 700 specie di piante erbacee (annuali o perenni, rustiche, semirustiche o delicate) e suffruticose (perenni e sempreverdi), che presentano foglie di forma diversa a seconda della specie: intere, crenate, a margini dentati, lobate più o meno profondamente. I fiori, di tubulosa, bilabiati (con il labbro superiore a forma di elmo), sbocciano riuniti in spighe o in verticilli. Al genere appartiene anche la comune salvia da cucina (S. officinalis) e la salvia per profumi (S. sclarea). Solitamente le salvie vengono utilizzate per la decorazione del giardino, per formare aiuole (S. horminum, S. patens, S. splendens) e bordure (S. argentea, S. haematodes, S. superba) o per bordure miste (specie suffruticose semirustiche).
NB: evitare l’uso in dosi elevate durante la gravidanza.

http://www.agraria.org/piantedavaso/salvia.htm
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Fuchsia

Messaggioda Arihanna ElGram » lunedì 3 marzo 2014, 10:11


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Le fucsie sono arbusti a foglie decidue, con rami ricadenti e foglie verde bottiglia, originarie della Nuova Zelanda e del sud America. Il portamento ricadente di alcune specie le rende ideali per i balconi, dove si coltiva in vaso come esemplare singolo o in cestini appesi.
Come coltivarla
La fucsia vive bene in posizioni fresche, in mezz'ombra luminosa, al riparo dai raggi diretti. Non tollera il caldo intenso e il vento asciutto: un colpo di siccità può farla appassire in poche ore. Ama l'umidità, ma non i ristagni radicali: il substrato, quindi va mantenuto ben fresco ma deve essere ben drenato. Predilige i substrati acidi, torbosi, fertili, non calcarei. L'acqua d'irrigazione deve essere decalcificata e va fornita prima che il terriccio si asciughi. Da giugno a settembre, chiede molto concime, del tipo liquido per acidofile. Rende al meglio in vasi capienti, di almeno 20 cm di diametro, preferibilmente di terracotta, e in panieri appesi, purché si abbia la certezza di poterli irrigare regolarmente. Nelle regioni con inverni freddi, sopravvive bene da un anno all'altro se si ritirano i vasi in serra fredda, altrimenti occorre trattarla come pianta stagionale perché non tollera il gelo.
Varietà da sperimentare
Fuchsia magellanica è la specie più comune e diffusa. La facilità di ibridazione comporta la continua produzione di nuove cultivar, con fiori in tante sfumatura, dal bianco (per esempio 'La Neige') al viola-blu (per esempio 'Deep Purple'). La nuova gamma 'Cherry' è stata selezionata per resistere al sole, al caldo e all'inquinamento. Cultivar molto attraenti a fiore doppio sono 'Ballet Girl' (bianca e rossa), 'Fascination' (rosa e rossa), 'Nautilus' (rosso carminio e bianca).
Rinvaso e moltiplicazione
Il rinvaso si effettua in marzo, utilizzando un terriccio torboso, tipo quello che si usa per i gerani.
I problemi più frequenti: ecco le soluzioni
- Uno strato di feltro grigio sulle foglie? Muffa grigia, dovuta a un fungo che si sviluppa in ambienti umidi e afosi (situazione tipica in serra, soprattutto a fine inverno): spostare la pianta in zona meno umida e più arieggiata, non innaffiare sulla chioma.
- Foglie che presentano macchie rosso-ruggine? Ruggine: trattare con antifungino.
- Piccoli insetti bianchi nella pagina inferiore delle foglie? Mosca bianca: trattare con insetticida e favorite l'arieggiamento.
- Rapido appassimento? Aridità: con atmosfera asciutta o se il substrato inaridisce, la pianta soffre. Immergetela in una bacinella d'acqua per mezz'ora, vaporizzate la chioma.

http://giardinaggioweb.net/posts/1225-p ... -e-varieta
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Gerbera

Messaggioda Arihanna ElGram » lunedì 3 marzo 2014, 14:13


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La gerbera è conosciuta anche col nome di margherita del Transvaal. E' una delle piante perenni più interessanti per le aiuole, perchè fiorisce a lungo. I colori variano in tutte le tonalità dal bianco al rosa, dal giallo al rosso vivo. Le piante sono cespitose con le foglie basali disposte a rosette. Ne esistono circa 70 specie, si coltivano facilmente in tutte le regioni a clima mite. I fiori possono essere semplici o doppi. L'importante è posizionarle in una posizione soleggiata e ben riparata, se in inverno vengono portate all'interno è importante porle in un luogo molto luminoso. La temperatura non deve scendere mai sotto i 5°. Il terreno deve essere ben drenato, leggero e sabbioso

http://giardinaggio.efiori.com/Fiori-Ec ... SP108.html
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Gardenia

Messaggioda Arihanna ElGram » martedì 4 marzo 2014, 9:57


Immaginehttp://ilgiardinodeltempo.altervista.org/wp-content/uploads/2013/08/gardenia.jpg

La gardenia è considerata una pianta difficile da curare, che ha bisogno di cure costanti ed attente...ed effettivamente è così. E' un arbusto molto apprezzato per la sua eleganza, dal fogliame verde scuro e lucido che durano tutto l'anno e che mette in risalto i fiori bianchi, molto profumati. All'aperto se trova il suo habitat adatto può raggiungere i 2 metri, ma in vaso difficilmente arriva a misurare 1 metro. E' importante vaporizzare la pianta durante la bella stagione e quando ci sono i boccioli, stando attenti però a coprire i fiori mentre si fa quest'operazione perchè i fiori a contatto con l'acqua si sciupano facilmente.

http://giardinaggio.efiori.com/Fiori-Ec ... SP113.html
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