Storia delle Assicurazioni

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Re: Storia delle Assicurazioni

Messaggioda Bron ElGram » giovedì 18 gennaio 2018, 20:52


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1850 Nasce Accidental Death Insurance Company (Aviva)



Uno degli aspetti più rilevanti della rivoluzione industriale del XIX secolo è la rivoluzione dei trasporti. La tecnologia basata sul vapore viene applicata per la prima volta ad una imbarcazione da Robert Fulton, lungo il fiume Hudson, nel 1807; contemporaneamente, si ha la prima locomotiva a vapore, applicata in un primo tempo per il trasporto del carbone nelle miniere (1804), poi per il trasporto ferroviario di merci e persone (1825). Il forte incremento dei viaggiatori, sia per mare che via terra, produce un forte aumento dei contratti a tutela dagli infortuni; in particolare, le polizze della “Railway Passengers”, la prima compagnia assicuratrice specializzata negli incidenti ferroviari (1849), vengono vendute nelle stazioni, assieme ai biglietti di viaggio. Alcune società ferroviarie però, si rifiutano di vendere le polizze, sostenendo che l’evocare possibili incidenti avrebbe dissuaso i viaggiatori dall’utilizzo del treno. Nello stesso 1849 George Sands Sidney è il promotore di una compagnia, la Accidental Death Indemnity Association che, per prima, assicura nel caso di morte avvenuta nell’arco dei tre mesi successivi ad un infortunio, di qualsiasi natura; l’anno successivo, la società muta la sua denominazione in Accidental Death Insurance Company ed estende la sua attività alla tutela delle lesioni non mortali. Nel 1906 la compagnia viene acquisita dalla Commercial Union Assurance Company Ltd (poi Aviva).







1850 Alle origini di CNP Assurances



La Rivoluzione francese pone le basi per una gestione efficiente dell’ingente debito pubblico; allo scopo, viene proposta (1797) la creazione di una cassa, la Caisse d’amortissement, che sia al tempo stesso di garanzia e di deposito, col compito di garantire le obbligazioni in sofferenza; l’istituto vedrà la luce nel 1800. Nelle intenzioni di Jean Berenger, uno dei rifondatori della Cour des comptes (Corte dei conti) e consigliere economico di Napoleone, la funzione di ammortamento è essenziale perché serve ad allungare il tempo di vita del debito pubblico e a frenarne la crescita tendenziale. La cassa garantisce il pagamento annuale degli interessi ai creditori dello stato e il rimborso del capitale a scadenza. Questo progetto viene stravolto dalla disastrosa campagna militare in Russia (1812) e ripreso solo dopo la caduta di Napoleone, quando la cassa viene rifondata col nome di Caisses des dépôts et consignations (1816); nel suo ambito vengono create la Caisse de retraite pour la vieillesse (1850), la Caisse nationale d'assurance en cas de décès e la Caisse nationale d'assurance en cas d'accident (entrambe nel 1868). Sono le prime assicurazioni sulla vita in Francia; le prime due si fondono nel 1949 assumendo il nome di Caisse nationale d'assurance sur la vie, che poi si unisce alla terza nel 1959 dando vita alla Caisse Nationale de Prévoyance. La Caisses des dépôts è divenuta nel tempo lo strumento col quale lo stato francese promuove lo sviluppo economico e gli investimenti a lungo termine impiegando le risorse raccolte dalle casse di previdenza pubbliche e dalla vendita di prodotti di risparmio; l’ente pubblico è tuttora il maggiore azionista di CNP Assurances, la prima compagnia di assicurazioni in Francia nel ramo vita e la terza in Europa (dati 2014).
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Re: Storia delle Assicurazioni

Messaggioda Bron ElGram » martedì 30 gennaio 2018, 21:40


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1852 Il Crystal Palace e la nascita di Plate Glass

A metà del XIX secolo la competizione tra le maggiori potenze prende la forma delle mostre industriali. Nel 1844, a Parigi, si tiene la Exposition des produits de l'industrie française, dove quasi quattromila imprese espongono il meglio della produzione nazionale in tutti i settori manifatturieri, dalla metallurgia, alla chimica, agli strumenti di precisione. Il grande successo dell’iniziativa induce la Royal Society of Arts, per impulso del suo presidente, il principe consorte Albert, a trasformare le proprie mostre annuali in una esposizione internazionale che avrebbe dovuto riconfermare la posizione preminente dell’Inghilterra nello sviluppo tecnologico; contemporaneamente, la conoscenza diretta dei prodotti e dei processi tecnici più avanzati dei paesi concorrenti avrebbe stimolato la produzione nazionale. La Great Exhibition of the Works of Industry of All Nations si tiene dal 1 maggio al 15 ottobre 1851 e viene visitata da oltre 6 milioni di spettatori paganti che ne decretano il successo; è la prima di una serie che continua tuttora. La sede dell’esposizione è ubicata in Hyde Park, in un edificio temporaneo, il Crystal Palace, costruito appositamente; l’edificio, una elegante costruzione in ferro e vetro, ariosa e luminosa, ispirata a una serra, diventa esso stesso un centro di attrazione che tutti vogliono visitare; al tempo stesso, influenza la progettazione architettonica di abitazioni, negozi e arredi, lasciando una traccia importante su quest’epoca. Di conseguenza, cresce enormemente l’impiego del vetro (ad es. per le vetrine dei negozi) e l’esigenza di una copertura assicurativa contro il rischio della rottura del vetro e dei cristalli, all’epoca materiali molto costosi; sono queste le premesse della nascita di Plate Glass (1852), compagnia specializzata in questo comparto.



1850 L’India, i Veda e le assicurazioni

Attorno alla metà del XIX secolo la Compagnia Britannica delle Indie Orientali controlla, direttamente o tramite alleati, la maggior parte del subcontinente indiano. Negli anni successivi la conquista si consolida, tanto che, nel 1876, la regina Vittoria assumerà ufficialmente il titolo di Imperatrice dell’India. La penetrazione economica e commerciale degli inglesi porta, nel 1818, alla costituzione della prima compagnia assicurativa in India, la Oriental Life Insurance Company; la società vende prodotti vita, ha capitali britannici e assicura i residenti europei. La prima compagnia multi ramo è la Triton Insurance Company Ltd, anch’essa a prevalenza britannica, fondata a Calcutta nel 1850; tuttavia, gli studiosi indiani fanno risalire le radici culturali dell’industria assicurativa nazionale al periodo Vedico (1800-600 a.C. ca., le datazioni variano a seconda degli autori) che caratterizza l’area settentrionale del paese. L’epoca prende il nome dai Veda, testi sacri liturgici in sanscrito, trasmessi per lungo tempo oralmente dalle popolazioni Indo-ariane, che prendono poi la forma scritta; secondo la tradizione, non hanno autore umano ma esprimono direttamente la rivelazione divina. Nel testo più antico, Rigveda (1500-1200 a.C. ca.) si trovano i termini: "Yogakshema Bahamayam" che vengono tradotti come “benessere e sicurezza del popolo”. Altri accenni si leggono in Manusmrithi, una raccolta di testi che va a costituire il Dharmashastra, dove si fissano i principi morali e le regole di comportamento; altri brani sono contenuti nell’Arthaśāstra, un antico trattato di scienze politiche, economiche e strategia militare. Tutti questi antichi frammenti esprimono il concetto del mettere in comune le risorse della comunità in caso di calamità, come incendi, inondazioni, epidemie e carestie.
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Re: Storia delle Assicurazioni

Messaggioda Bron ElGram » martedì 13 febbraio 2018, 19:52


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1842 La Guerra dell’oppio e le assicurazioni

Alla fine del XVIII secolo la Cina è all’apice della sua potenza, è il paese più popoloso del mondo (circa un terzo della popolazione mondiale) e la maggiore economia planetaria; tuttavia, la sua tecnologia (in particolare, quella bellica) è arretrata rispetto all’occidente. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali apre il suo primo emporio commerciale in Cina, a Canton, nel 1711; i suoi possedimenti in India e la sua influenza si accrescono lungo tutto il secolo. Agli inizi dell’ottocento la Compagnia delle Indie detiene il monopolio del commercio con la Cina; i mercanti europei che operano tra India e Cina assicurano le loro navi e le merci a Londra, con premi generalmente alti. Questa motivazione è alla base della fondazione della prima impresa assicuratrice in Cina, la Canton Insurance Society (1805) che nasce a Macao da due case commerciali, Dent & Co. e Jardine Matheson & Co. In questi anni si aggrava la crisi commerciale tra il Celeste Impero e l’Inghilterra; la Cina invade i mercati occidentali con seta, porcellana e the di buona qualità, a basso prezzo, e esercita uno stretto controllo sulle importazioni, consentite nel solo porto di Canton. L’Inghilterra, tramite la Compagnia delle Indie, reagisce allo squilibrio commerciale invadendo i porti cinesi di oppio, prodotto negli altipiani indiani sotto il controllo britannico. In breve tempo, i mercanti di oppio realizzano immensi profitti e milioni di cinesi diventano oppiomani; nel 1839 il governo cinese rifiuta di legalizzare il traffico, come chiedono gli inglesi, e confisca tutti i carichi senza indennizzo. La guerra commerciale si trasforma quindi in guerra aperta; gli inglesi mandano una potente flotta a bombardare i principali porti cinesi, inaugurando la “gunboat diplomacy” (diplomazia delle cannoniere). Dopo una serie di sconfitte, il Celeste Impero è costretto a firmare un umiliante trattato di pace (1842). Il Trattato di Nanchino prevede la cessione definitiva dell’isola di Hong Kong al Regno Unito e l’apertura di cinque porti al commercio internazionale. A Hong Kong si stabiliscono rapidamente le imprese britanniche; tra queste la Union Insurance Society of Canton, fondata da Dent nel 1835, si trasferisce nello stesso 1842.
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Re: Storia delle Assicurazioni

Messaggioda Bron ElGram » martedì 20 febbraio 2018, 21:21


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05/05/1842 Il grande incendio di Amburgo (Hamburger Brand)

Nel 1842 la Germania (come l’Italia) è una nazione politicamente divisa. Dopo il Congresso di Vienna, viene creata la Confederazione Germanica (1815-1866) che riunisce 39 stati di lingua tedesca, grandi e piccoli, all’interno della quale si sviluppa un confronto permanente tra le due potenze maggiori, Austria e Prussia. Tra gli stati confederati, c’è anche la libera città anseatica di Amburgo che, nei secoli centrali del medioevo, era stata una potenza economica e politica. Nel corso del tempo, Amburgo è funestata da numerosi incendi, il più rovinoso dei quali è noto come Hamburger Brand; l’incendio ha inizio in una fabbrica di sigari il 5 maggio 1842 e dura tre giorni; si sviluppa rapidamente a causa del legno impiegato per la costruzione delle case e dei magazzini, delle strade strette e degli edifici addossati gli uni agli altri, del clima secco e del forte vento; viene anche facilitato dal basso livello delle acque dell’Elba che rende difficile l’opera di spegnimento. Alla fine si conteranno 51 morti, tra cui 22 vigili del fuoco, circa un terzo della città vecchia distrutto, 1700 edifici bruciati, tra cui sette chiese e due sinagoghe, il Municipio e la Banca di Amburgo e 100 magazzini. I senzatetto sono circa ventimila. Il rogo causa un danno stimato in 135 milioni di marchi e pone in seria difficoltà le imprese di assicurazione impegnate nei risarcimenti. Tra queste, la compagnia pubblica Hamburger Feuerkasse, la cui adesione è obbligatoria per gran parte dei residenti dal 1817, emetterà dei titoli a scadenza pluridecennale; la compagnia privata Gothaer Feuer è costretta a farsi inviare 250.000 talleri per sodisfare i danneggiati che vogliono farsi pagare in valuta prussiana. L’incendio di Amburgo è uno dei fattori determinanti per la fondazione della prima compagnia di riassicurazione, la Kölnische Rückversicherungs-Gesellschaft (Kölnische Rück); la compagnia viene progettata nel 1842 e ufficialmente registrata l’8 aprile 1846.
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Re: Storia delle Assicurazioni

Messaggioda Bron ElGram » martedì 6 marzo 2018, 20:46


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01/04/1848 La Rivoluzione italiana e le Assicurazioni Generali

L’anno delle rivoluzioni, il 1848, si apre in Italia: il 12 gennaio, Palermo è la prima città europea a sollevarsi. I siciliani chiedono l’applicazione della Costituzione del 1812, concessa dalla monarchia borbonica e mai applicata. Il 22 febbraio insorge Parigi e in tre giorni cade la monarchia di Luigi Filippo e si costituisce la Seconda Repubblica Il 4 marzo, il re di Piemonte, Carlo Alberto, promulga lo Statuto; è l’unica costituzione che rimarrà in vigore dopo la fine dei moti rivoluzionari. Il 15 marzo insorge Budapest, il 17 Venezia scaccia gli austriaci; il giorno seguente, iniziano le Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo). Nello stesso mese di marzo si ha l’insurrezione di Berlino; i rivoltosi chiedono la creazione di una assemblea costituente eletta a suffragio universale, concessa dal sovrano prussiano e revocata pochi mesi dopo. L’8 agosto 1848 i bolognesi costringono gli austriaci a ritirarsi. Il 9 febbraio 1849 il papa fugge da Roma; viene proclamata la Repubblica Romana, retta da un Triumvirato costituito da Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini. Viene eletta l’Assemblea Costituente; sono le prime elezioni in Italia a suffragio universale maschile. Mesi dopo, negli ultimi giorni di vita della Repubblica, l’Assemblea approva il testo di una Costituzione, molto avanzata per l’epoca, che sarà uno dei principali riferimenti giuridici per la redazione della Costituzione della Repubblica Italiana, nel 1946-1947. La Repubblica di San Marco, a Venezia, sarà l’ultimo stato democratico della penisola a cadere, nell’agosto 1849. Venezia è sede della Direzione per gli affari italiani delle “Assicurazioni Generali Austro-Italiche“ che hanno per simbolo l’aquila a due teste dell’Impero asburgico. Consapevoli del diffuso sentimento antiaustriaco della popolazione italiana, al fine di evitare danni alla compagnia (alcune sedi erano già state assalite), la Direzione Centrale e il Consiglio di Amministrazione chiedono e ottengono l’approvazione dell’Imperial Regio Governo al cambio di denominazione, che ha luogo nell’aprile 1848. La compagnia si chiamerà d’ora in avanti, semplicemente: “Assicurazioni Generali“.
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