Dai giornali su UnipolSai Assicurazioni (dal giugno 2015)...

Occupazioni, professioni, impieghi, mestieri, diritto del lavoro, etc.

"Unipol ha pensato al potere e non ha sostenuto le coop"

Messaggioda Bron ElGram » domenica 21 luglio 2019, 10:10


Immagine

"Unipol ha pensato al potere e non ha sostenuto le coop"
Il presidente di Manutencoop spiega il no al bilancio di Holmo, la holding azionista del gruppo finanziario


«I soldi di Unipol dovevano e devono servire per sostenere le imprese cooperative, per creare e garantire lavoro, invece sono serviti per fare altro e badare al potere, alle relazioni».


Ci va giù duro Claudio Levorato, presidente (dal 1984) della bolognese Manutencoop, cooperativa di produzione e lavoro che conta più di 17mila dipendenti per quasi 950 milioni di ricavi nel 2018. Nell'ambiente Levorato è considerato quasi un eretico. Nel 2018 ha rotto con Legacoop, l'associazione di quelle che un tempo erano considerate le coop rosse «un'organizzazione politica, fatta di imprese con gruppi dirigenti che perseguono sempre più spesso i propri interessi e non quelli del movimento» - e ora è tornato a dare battaglia alla Unipol di Carlo Cimbri o, come dice lui scherzando, «a schivare i cingoli dei panzer di via Stalingrado». Lo aveva già fatto ai tempi della scalata a Bnl. Manutencoop possiede il 18,7% di Holmo, la holding delle cooperative che a sua volta detiene il 6,66% del gruppo guidato da Cimbri. Nell'assemblea di Holmo del 7 maggio scorso, la società di Levorato ha votato contro il bilancio 2018 insieme a Coopsette (socia con il 7,3%).

Il bilancio è passato lo stesso. Perché vi siete opposti?

«Agli atti abbiamo fatto mettere che il valore della partecipazione in Holmo è inferiore rispetto a quello rinvenibile dall'esame del bilancio. Holmo ha 265 milioni di debito, 165 milioni sono le esposizioni con Carige e con Morgan Stanley che a dicembre 2018 ha ereditato il credito in capo a Mps. Altri 100 milioni circa sono debiti verso le coop di consumo sotto forma di titoli obbligazionari. In tutto la partecipazione vale 200 milioni. Meno dei debiti. Ho quindi voluto porre il problema di una partecipazione che oggi vale circa un terzo del prezzo di libro. Anche per capire cosa si vuole fare il prossimo anno quando scadrà il patto di sindacato che possiede circa il 30% delle azioni di Unipol».

Cosa succederà nel 2020?

«Ci sarà la vera resa dei conti. Scadrà il patto di sindacato e, qualora il valore di Borsa dell'azione Unipol raggiungesse livelli tali da consentire ad Holmo l'integrale rimborso di tutto il proprio indebitamento, la stessa dovrà ripagare le banche. Ecco perché dico che sarebbe stato meglio vendere Unipol quando valeva 6 miliardi, mentre oggi ne vale la metà. Il capitale delle coop investito nel gruppo di Cimbri oggi è di 3,3 miliardi, per avere poco più del 40 per cento».

Perché siete rimasti soci?

«Il sistema di scatole cinesi ideato da Giovanni Consorte non ci permette di uscire. Entrammo perché credevamo al sogno che anche le coop potessero fare finanza per sostenere la propria crescita. Di quel sogno oggi non c'è più nulla».

Nel 2018 la controllata Manutencoop Facility Management è diventata Rekeep. Perché non c'è più la parola «coop»?

«Perché fossimo identificati come diversi, esterni a quel mondo. Nel sistema delle coop comanda ancora un gruppo ristretto, parliamo di trenta al massimo cinquanta persone che durante gli anni della crisi hanno preferito lanciare scalate, entrare nei salotti della finanza e dell'editoria, penso al Corriere della Sera, piuttosto che mettere in sicurezza le acquisizioni fatte e sostenere le cooperative in difficoltà. Oggi si parla di un possibile intervento della Bper, di cui Unipol ha preso quasi il 20%, in Carige. Ci risiamo. Ma le spalle di Unipol e di Cimbri non sono solide, il mondo delle coop ha raschiato il fondo».

http://www.ilgiornale.it/news/economia/ ... 29404.html
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 14500
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

  • Condividi su
  •   Aiuta ad aumentare la popolarità di BroomGulf condividendo la pagina!
    Condividi su Facebook

Unipol: Giovanna Gigliotti nominata nuovo ad di UniSalute

Messaggioda Bron ElGram » martedì 3 settembre 2019, 9:32


Immagine

Unipol: Giovanna Gigliotti nominata nuovo ad di UniSalute. È la responsabile della direzione tecnica Danni di UnipolSai

Roma, 2 set. (askanews) – Giovanna Gigliotti è il nuovo amministratore delegato di UniSalute. Lo comunica il gruppo Unipol dopo il consiglio di amministrazione di UniSalute che ha nominato il nuovo ad. Gigliotti subentra a Fiammetta Fabris, “che termina, per quiescenza, la ultratrentennale collaborazione con il gruppo Unipol”. “A Fiammetta – sottolinea la compagnia assicurativa bolognese – va il sentito ringraziamento per l’impegno professionale e umano che ne ha sempre caratterizzato il lungo percorso nel gruppo contribuendo in maniera fondamentale allo sviluppo di UniSalute”. Giovanna Gigliotti, responsabile della direzione tecnica Danni di UnipolSai, “vanta una pluriennale esperienza nel gruppo Unipol, dove ha avuto ruoli di crescente rilievo strategico in molteplici aree del settore assicurativo. La profonda conoscenza del gruppo Unipol, delle reti distributive e del mercato assicurativo costituiranno un valore aggiunto che il nuovo amministratore delegato metterà a disposizione delle professionalità e competenze presenti in UniSalute per contribuire a cogliere gli obiettivi del piano industriale 2019-2021 del gruppo Unipol, che prevede tra l’altro un forte sviluppo del settore Salute integrato nel più ampio contesto dell’ecosistema Welfare”. Il gruppo Unipol, “già leader nel settore delle polizze sanitarie in ambito corporate, grazie all’attività di UniSalute, si propone di diventare attore di riferimento per l’ecosistema Welfare, offrendo, anche per il tramite delle reti agenziali, prodotti e servizi innovativi per le aziende e per le persone, attraverso il proprio network di centri medici e diagnostici e per l’assistenza alla non autosufficienza”.

http://www.askanews.it/economia/2019/09 ... 902_00203/
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 14500
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

Unipol, balza l'utile. Cimbri:«Per Bper favorevoli a fusioni

Messaggioda Bron ElGram » lunedì 11 novembre 2019, 9:28


Immagine

Unipol, balza l'utile. Cimbri:«Per Bper favorevoli a fusioni»
Il ceo del secondo gruppo assicurativo italiano: «Prima o poi le banche di media dimensione, dunque escluse le due big, dovranno prendere in considerazione ipotesi di aggregazione»
di Laura Galvagni

Nei conti di Unipol per la prima volta si sono fatti sentire gli effetti del riassetto a livello di partecipazioni bancarie. Da un lato la vendita di Unipol Banca, perfezionata a luglio, ha permesso una migliore gestione della liquidità, che ha dato subito i suoi benefici grazie al trading sui titoli di Stato italiano, e dall’altro il consolidamento a patrimonio della quota prossima al 20% detenuta in Bper ha contribuito positivamente per 413 milioni.

Di qui l’interesse del mercato per quelle che potrebbero essere le future mosse della compagnia nel settore del credito, legate, evidentemente, alle potenziali ambizioni di consolidamento della popolare emiliana. In proposito, e con riferimento specifico a un possibile dossier Ubi, il ceo di Unipol, Carlo Cimbri, ha precisato che al momento «non c’è nulla da valutare».

Tuttavia, in prospettiva il percorso è di fatto obbligato: «Prima o poi le banche di media dimensione, dunque escluse le due big, dovranno prendere in considerazione ipotesi di aggregazione per arrivare a un consolidamento bancario di cui il sistema ha bisogno così come alle banche individualmente servono maggiori dimensioni».

«Questa è una considerazione macro - ha sottolineato - poi quali siano i tipi di aggregazioni che possono creare valore, questo devono individuarlo i manager delle banche. Noi come azionisti non potremo che favorire operazioni che daranno vita a realtà più solide e più performanti».

Nel frattempo, sebbene in un contesto di tassi mutato rispetto a quelle che erano le basi del piano industriale presentato la primavera scorsa, Cimbri ha confermato i target 2019 e 2020, compreso il dividendo: «Abbiamo 200 milioni di cedole su Unipol Gruppo che vogliamo distribuire sul bilancio in corso». Bilancio che, intanto, nei nove mesi ha registrato profitti netti normalizzati per 577 milioni (+14,6%).

Dal bonus facciata ai mobili, tutti gli sconti fiscali per chi ritocca casa
Ben più alto l’utile netto reported balzato a 923 milioni (+9,5%) come effetto di diverse poste straordinarie. In particolare, il consolidamento di Bper (che come detto ha prodotto effetti positivi per 413 milioni) e gli oneri legati ad accordi sindacali (88,5 milioni lordi). Nel 2018 lo stesso dato aveva beneficiato della maxi plusvalenza (309 milioni) su Popolare Vita. La raccolta diretta assicurativa è risultata pari 10 miliardi (+16%), di cui il Danni 5,7 miliardi (+2,7%) e il Vita 4,3 miliardi (+39,9%). Il combined ratio è peggiorato leggermente dal 93,5% di un anno fa al 94,1% mentre il Solvency Ratio consolidato è salito al 179% dal 163%.

Per la controllata UnipolSai i profitti netti normalizzati sono risultati in leggera crescita a 576 milioni (+1,8%). Mentre l’utile reported ha segnato una forte contrazione a 509 milioni (in calo del 40%) come conseguenza di oneri straordinari per accordi sindacali e complice il fatto che lo scorso anno era stata registrata la plusvalenza su Popolare Vita.

Sul fronte della raccolta, a perimetro omogeneo, questa si è attestata a 10 miliardi (+23,4%), di cui il Danni a 5,7 miliardi (+2,7%) e il Vita a 4,3 miliardi (+39,9%) mentre il combined ratio di gruppo è salito al 94,1% dal 93,5% del 30 settembre 2018 e il Solvency Ratio al 278% dal 253%. Nelle altre attività del gruppo UnipolRec, che gestisce crediti in sofferenza, ha registrato un utile netto nei nove mesi di 11 milioni.

https://www.ilsole24ore.com/art/unipol- ... ni-ACNsmix
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 14500
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

Precedente

Torna a 2b. Economia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron