The Witcher 3: Wild Hunt vince il Premio Gioco dell’Anno

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The Witcher 3: Wild Hunt vince il Premio Gioco dell’Anno

Messaggioda Bron ElGram » giovedì 10 marzo 2016, 10:56


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The Witcher 3: Wild Hunt vince il Premio Gioco dell’Anno
di Guglielmo De Gregori 10 ore fa



Siamo arrivati al momento clou della serata qui al Drago d’Oro. Già, perché è appena stato annunciato il vincitore dell’ambitissimo premio Gioco dell’Anno. Si tratta di The Witcher 3: Wild Hunt, il capolavoro fantasy di CD Projekt RED, acclamato in tutto il mondo e giustamente celebrato anche qui in Italia.

La giuria è stata sicuramente colpita da quest’opera monumentale, tanto dal punto di vista della narrazione che del gameplay. Un open world vastissimo imbevuto di storytelling fino al midollo: questa la formula che ha permesso all’epopea di Geralt di trionfare su capisaldi illustri quali Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e Bloodborne.

Tripletta vincente per The Witcher 3: Wild Hunt, quindi, che si porta a casa anche il Premio per il miglior GdR e il Premio del Pubblico.

http://www.gamesvillage.it/dragodoro/ne ... -dellanno/

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Drago d’Oro, agli Oscar del videogioco trionfano gli outsider
l titolo polacco The Witcher 3 incassa i premi come miglior videogioco dell’anno, miglior gioco di ruolo e titolo preferito dal pubblico. Ma le vere sorprese arrivano dal mondo indipendente

DARIO MARCHETTI
Un trionfo annunciato, quello di The Witcher 3: Wild Hunt, il gioco realizzato dallo studio polacco CD Projekt RED che al Drago d’Oro 2016, ovvero gli Oscar italiani del videogioco, ha conquistato ben tre premi: miglior titolo dell’anno, miglior gioco di ruolo e premio del pubblico. Uscito a maggio dell’anno scorso, nelle prime sei settimane The Witcher aveva già raggiunto sei milioni di copie vendute, catturando i giocatori con il suo gigantesco mondo fantasy, condito da personaggi credibili, trame profonde e un comparto grafico di altissimo livello.

Ma il filo rosso di questa edizione del premio, condotto da Francesco Facchinetti nella suggestiva location del Tempio di Adriano a Roma, è stato quello delle sorprese. La giuria guidata dal giornalista Luca Tremolada ha infatti deciso di premiare e dare spazio a giochi capaci di andare oltre gli schermi dei generi tradizionali. Come ad esempio Splatoon, il titolo Nintendo che ha vinto il premio di miglior sparatutto contro pezzi da novanta come Call of Duty: Black Ops III e Halo 5: Guardians. Oppure Rocket League, una sorta di calcio futuristico dove al posto dei giocatori ci sono delle automobili, capace di strappare il titolo di miglior gioco sportivo a due titani come PES 2016 e Fifa 16, che si è dovuto accontentare del record come gioco più venduto del 2015.

E poi ancora: Ori and the Blind Forest, che si è portato a casa le statuette come miglior platform e migliore colonna sonora, Life is Strange, amatissimo da pubblico e critica, che ha conquistato i premi di miglior sceneggiatura e miglior personaggio, e soprattutto Her Story, una storia interattiva dai risvolti thriller realizzata dal britannico Sam Barlow, che si è aggiudicato il primato nelle categorie app, innovazione e indie. Due dei quattro premi italiani sono andati invece a N.E.R.O. della romana Storm in a Teacup, come miglior direzione artistica e miglior gioco, mentre Ride della milanese Milestone ha sbaragliato la concorrenza in termini di realizzazione tecnica.

I grandi esclusi della serata sono stati indubbiamente Fallout 4 e Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, due titoli importanti e molto apprezzati dai giocatori che però non sono riusciti a portare a casa nemmeno un premio. L’ospite d’onore dell’evento è stato il direttore di The Witcher 3, Konrad Tomaszkiewicz, che nel corso della premiazione ha anche voluto incoraggiare gli sviluppatori italiani a fare sempre meglio: “Per me il successo di un gioco sta nell’equilbrio tra giocabilità ed emozioni. Per The Witcher 3 ci siamo ispirati alla cultura polacca, alle sue storie, anche se non è stato facile. Voi italiani invece avete a disposizione il più grande patrimonio culturale al mondo, tra artisti, inventori e visionari di ogni genere. Dovete solo imparare a sfruttarlo”.

Tutti gli altri premi
Miglior gameplay - Bloodborne
Miglior gioco d’azione/avventura - Batman: Arkham Knight
Miglior gioco di corse - Forza Motorsport 6
Miglior gioco di strategia - Starcraft II: Legacy of the Void
Miglior gioco per la famiglia - Disney Infinity 3.0
Miglior grafica - The Order: 1886

https://www.lastampa.it/2016/03/10/tecn ... agina.html
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