Chi gestisce le caselle pec in Italia Sono 21 gli operatori

Facebook, Google+, Twitter, Instagram, Skype, YouTube, etc.

Chi gestisce le caselle pec in Italia Sono 21 gli operatori

Messaggioda Bron ElGram » mercoledì 5 dicembre 2018, 21:21


Immagine


Chi gestisce le caselle pec in Italia
Sono 21 gli operatori accreditati in Italia per gestire le caselle di pec. La posta elettronica certificata è in crescita e di recente sotto attacco hacker


HOME INTERNET WEB

Chi gestisce le caselle pec in Italia
Sono 21 gli operatori accreditati in Italia per gestire le caselle di pec. La posta elettronica certificata è in crescita e di recente sotto attacco hacker
Email (Getty Images)
Email (Getty Images)
Il 13 novembre è iniziato un attacco hacker che ha colpito 500mila account di posta elettronica certificata (pec) in Italia. Il Dipartimento per le informazioni sulla sicurezza (Dis) l’ha giudicato l’evento “più grave avvenuto nel 2018”. Del mezzo milione di caselle pec violate dagli hacker, che hanno lanciato l’attacco fuori dall’Italia, circa 98mila appartengono al Comitato per la sicurezza della Repubblica, al quale contribuiscono i ministeri dell’Interno, degli Esteri, della Giustizia, della Difesa, dell’Economia e dello Sviluppo economico. Più Presidenza del consiglio e autorità delegata. In aggiunta l’attacco ha compromesso l’operatività dei tribunali.

In quei giorni Ti Trust Technology, un operatore di posta certificata, segnala una “possibile compromissione delle credenziali personali di accesso al servizio pec”, come riportato nella newsletter di cybersecurity Guerre di rete. Il Dis, però, nella sua conferenza stampa non ha mai citato il gestore colpito dall’attacco.

I nomi, comunque, non sono molti. L’albo pubblico, curato dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), conta nel suo ultimo aggiornamento (24 maggio 2017) 21 operatori accreditati per la posta elettronica certificata. Tra questi privati, università, regioni e società pubbliche, che Wired ha analizzato studiandone i bilanci. L’Agid è responsabile dell’iscrizione e vigila sul corretto funzionamento dei servizi.

Partiamo dalla società che ha lanciato l’allerta: Trust Technology, controllata da Tim. È specializzata in servizi digitali come fattura elettronica, identità e sigillo digitale, pec (80mila nel 2017), dematerializzazione degli atti. Tra i clienti banche come Cariparma, Credito emiliano, Crédit agricole, Banco di Patagonia, e società di scommesse, come emerge dal bilancio 2017. L’anno scorso ha generato ricavi per 19,5 milioni di euro ma ha chiuso l’anno con un utile di 859.779 euro. L’azienda gestisce contratti pubblici in tandem con la capogruppo. Ha in proroga da un anno un appalto Consip proprio per la pec degli uffici pubblici e fornisce il cloud a trenta enti, tra cui gli ospedali universitari della città della salute di Torino.

Il più grande operatore specializzato in pec è Aruba spa, che amministra 5 milioni di caselle di posta elettronica certificata attraverso due società, controllate al 100%. Entrambe con sede a Ponte San Pietro, la cittadina della bergamasca dove l’azienda di servizi web ha aperto il più grande data center d’Italia. La prima è Aruba pec spa. Nel 2017 ha totalizzato 20,1 milioni di euro di ricavi, con un utile di 2,96 milioni di euro, che sconta tuttavia 639mila euro di perdite sui cambi di valuta estera in pancia alla società.

La seconda è Actalis, che offre un più ampio ventaglio di servizi digitali. Il valore della produzione del 2017 è stato di 14,2 milioni di euro, in netto calo rispetto al 2016, quando viaggiava a quota 21,6 milioni. Circa 7,4 milioni in meno in un anno, legati, come si legge nel bilancio, alle forniture di una gara per tessere sanitarie e carte nazionali dei servizi. Il gruppo ha chiuso comunque l’anno in utile: 811.311 euro.

Più in generale la pec rientra nei servizi gestiti dalle società di outsourcing informatico. Come Cedacri, fondata nel 1976 come Cedacrinord. Nel 2017 ha generato ricavi per 279,3 milioni di euro, con un utile di 34,5 milioni. La società di Collecchio, in provincia di Parma, posseduta da una controllata del Fondo strategico italiano e da un pool di 14 istituti di credito (tra cui Banca Mediolanum, Banco Desio, Reale Mutua), lavora con banche, assicurazioni e grandi aziende.

Altre società del settore sono Dada, che ha chiuso il 2017 con una perdita di 1,6 milioni, Itnet, in perdita 170mila euro su 9,1 milioni di ricavi, e Twt, 52,9 milioni di ricavi e 1,5 milioni di utile. All’Agid sono iscritte anche In.te.sa. spa, galassia Ibm (1,1 milioni di utile netto) e la Namirial di Senigallia (892mila euro di utile). Sono operatori autorizzati pec anche compagnie di telecomunicazioni come Fastweb e Irideos, Poste Italiane, le regioni Marche e Basilicata, il Consiglio nazionale del notariato, l’università Federico II di Napoli. E Sogei, la società di informatica controllata al 100% dal ministero dell’Economia, che nel 2017 ha macinato un utile di 20 milioni su 533 milioni di euro.

Il mercato dei servizi digitali è in crescita in Italia. Fino al 2019 si stima un tasso medio di incremento degli investimenti nell’ordine del 4%, come si legge nel bilancio di Infocert, l’operatore pec di Tecno holding, azionista di riferimento della società informatica Txt, quotata in Borsa e posseduta, per un 2%, dalla stessa Cedacri. La pec “sta vivendo un periodo di tendenza positiva” e sta diventando “lo strumento primario per ottimizzare i processi di comunicazione verso gli stakeholder”, si legge nel bilancio di Infocert, che ha chiuso il 2017 con 9,2 milioni di utile. Tra marzo e giugno, statistiche Agid, le caselle pec in Italia hanno superato i 9 milioni, con una media di circa 300mila messaggi scambiati a bimestre. Nel complesso tutto il settore dei servizi informatici è in fase di decollo, per effetto dell’entrata in vigore della fattura elettronica e del nuovo regolamento europeo sull’identità digitale.

https://www.wired.it/internet/web/2018/ ... aign=daily
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 13708
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

  • Condividi su
  •   Aiuta ad aumentare la popolarità di BroomGulf condividendo la pagina!
    Condividi su Facebook

Torna a 3a. Social Network

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti