Che cosa è il tracciamento e-mail

Che cosa è il tracciamento e-mail

Messaggioda Bron ElGram » martedì 3 settembre 2019, 18:15


Immagine


Che cosa è il tracciamento e-mail

Utilizzando la tecnica del pixel tracking i client di posta elettronica sono in grado di localizzare la posizione dell'utente e scoprire quando un'e-mail è stata letta
Superhuman è un client di posta elettronica che negli ultimi mesi è cresciuto molto, soprattutto negli Stati Uniti. Lanciato nel 2017, ha impiegato un po' di tempo per riuscire a essere apprezzato dal grande pubblico, ma grazie a un'interfaccia accattivante e ad alcune funzioni molto utili è diventato il client preferito dagli utenti. Ma non è tutto oro quello che luccica e, recentemente, Superhuman è stato al centro di accese polemiche negli Stati Uniti scatenate dopo un post pubblicato da Mike Davidson, vicepresidente del reparto design di Twitter.

Sul sito web personale ha preso di mira il particolare sistema di tracciamento delle e-mail in grado di localizzare la posizione del destinatario del messaggio. Neanche a dirlo, il post, rilanciato su tutti i principali social network, è diventato subito virale e la società è stata costretta a presentare le sue scuse promettendo di interrompere immediatamente il monitoraggio delle posizioni e di disattivare la notifica di lettura come impostazione predefinita.

L'applicazione sviluppata da Superhuman utilizza il pixel tracking per inviare la conferma di lettura della e-mail. Si tratta di un metodo molto conosciuto nel mondo della tecnologia e utilizzato da diverse aziende, ma nessuno finora lo aveva attivato di default su un client di posta elettronica.

I pixel di tracciamento
pixel tracciamento

Ovviamente, tutti i browser di posta elettronica incorporano una funzione che permette di sapere se la e-mail inviata è stata effettivamente letta, ma questi sistemi, almeno fino ad ora, non prevedevano di individuare la posizione del destinatario una volta aperto il messaggio. Per Superhuman è possibile localizzare il destinatario di un'e-mail nel momento in cui il messaggio viene letto utilizzando i cosiddetti pixel di tracciamento. Che cosa sono?

Ogni immagine su internet è memorizzata su un server al quale dobbiamo accedere per scaricarla. Utilizzando questo processo all'inverso è possibile monitorare l'attività degli utenti sul web e, in particolare, carpirne la posizione geografica con molta precisione. I pixel di tracciamento, conosciuti anche con il nome di web beacon, bug web, bug di tracciamento, possono essere costituiti da una singola immagine dalle dimensioni quasi infinitesimale, solitamente 1 pixel per 1 pixel, invisibile all'occhio umano e nascosta in qualche parte nella e-mail. È veramente impossibile accorgersi della loro presenza. Appena il destinatario apre il messaggio di posta elettronica parte in automatico una richiesta ad un server remoto per scaricare quella minuscola immagine dando così il via al tracciamento della posizione utilizzando semplicemente l'IP del computer.

Pixel di tracciamento: sono legali?
Utilizzare i pixel di tracciamento è un'attività legale? Non è chiaro. Il recente GDPR, il regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Unione europea, avrebbe dovuto spazzare via questa pratica che continua però ad annidarsi nella policy privacy delle applicazioni e dei servizi di posta elettronica.

I pixel di tracciamento non sono usati solo nelle e-mail, anche grandi aziende con Facebook, Google, Amazon, ad esempio, li impiegano continuamente nei loro servizi, anche i più disparati per conoscere, oltre alle nostre preferenze, ai nostri gusti e ai nostri interessi, anche la nostra posizione in un determinato momento.

Pixel di tracciamento: come difendersi
pixel tracciamento

Gli utenti di Gmail possono dormire sonni tranquilli: Google reindirizza ogni richiesta di immagine attraverso i propri server proxy. I pixel di tracciamento saranno comunque in grado di sapere quando un'e-mail è stata letta, ma generalmente non possono rilevare la posizione o ottenere il profilo pubblicitario perché non ha accesso all'indirizzo IP o ai cookie.

Per evitare di essere tracciati si può disabilitare il caricamento automatico delle immagini, cosa possibile su molti client di posta elettronica, ma così facendo le immagini non verranno più visualizzate nelle mail e dovranno essere scaricate di volta in volta manualmente. Decisamente più semplici e utili possono essere le estensioni di browser ideate appositamente per scovare i pixel di tracciamento come Ugly Email e PixelBlock che cercano di individuare i "malefici" pixel per poi rimuoverli completamente prima di aprire l'e-mail.

https://www.fastweb.it/web-e-digital/tr ... newsletter
Avatar utente
Bron ElGram
Site Admin
Site Admin
 
Posts: 14461
Iscritto il: giovedì 3 gennaio 2013, 15:50

  • Condividi su
  •   Aiuta ad aumentare la popolarità di BroomGulf condividendo la pagina!
    Condividi su Facebook

Torna a 3. Informazioni Tecniche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti